3349430082800 404 404info@unetenergia.it

L'Energia non ha colore

Regione Puglia, istituito il Catasto Energetico Regionale

La Giunta Regionale della Puglia ha approvato il disegno di legge che istituisce il Catasto Energetico Regionale”. L’obiettivo è la riduzione dei consumi di energia attraverso il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e di nuova costruzione. La nuova norma crea di fatto il catasto regionale degli impianti termici e il catasto regionale degli attestati di prestazione energetica (Ape).

LOGO REGIONE PUGLIA

Così Loredana Capone, assessore con delega all’energia: “L’efficienza energetica rappresenta uno dei modi più efficaci per rafforzare l’approvvigionamento di energia ma anche per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di altri inquinanti. Il 40% del consumo di energia è assorbito da case, uffici pubblici e privati, negozi e altre categorie di edifici. Nelle abitazioni buona parte dell’energia serve per riscaldare o rinfrescare gli ambienti: costa e inquina. Migliorare l’efficienza energetica comporta dunque vantaggi sia per l’economia sia per l’ecologia. Questo disegno di legge risponde ad entrambe le necessità. La proposta che è stata oggetto di un’ampia consultazione con tutte le categorie interessate – associazioni, sindacati, ordini, collegi professionali ed enti locali – ha il pregio di mettere ordine nella normativa precedente applicata spesso in maniera disomogenea con notevole disagio per gli operatori professionali e i cittadini. In questa maniera la Regione Puglia introduce una disciplina unitaria per tutte le autorità competenti omogeneizzando gli aspetti applicativi inerenti l’esercizio, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici degli edifici incluse le cadenze delle trasmissioni dei rapporti di efficienza energetica, le cadenze delle ispezioni, le modalità comportamentali e gli obblighi dei responsabili degli impianti e degli ispettori. L’auspicio è che diventi presto legge”.

 

Read More

Nuove classi efficienza energetica, c’è il sì di Strasburgo

Il Parlamento Ue ha approvato in prima lettura una nuova scala di classi per l’efficienza energetica degli elettrodomestici, che va da A a G, con l’obiettivo di spingere l’industria a tenere il passo col progresso tecnologico. In particolare i requisiti per la classe A sono più esigenti rispetto a quelli attuali, datati 2010.

“Il voto  – spiega il relatore, l’eurodeputato dei 5 Stelle Dario Tamburrano – ha dato nuova linfa alle etichette di efficienza energetica, rendendo il sistema di etichettatura più forte, più sicuro, più chiaro e orientato al futuro. Innovazioni come la base di dati, il codice ‘Quick Response’ e soprattutto il riferimento a elettrodomestici intelligenti, vanno verso un sistema di etichettatura energetica 2.0″.

Tutte le nuove etichette, che conterranno informazioni sulla classe ma anche sul consumo in kwh, verranno introdotte nei 21 mesi e 6 anni (in relazione al tipo di prodotto) successivi all’entrata in vigore della normativa. I nuovi requisiti dovrebbero valere per almeno 10 anni, qualsiasi revisione sarà avviata quando il 25% dei prodotti venduti nel mercato dell’Ue rientrerà nella classe di efficienza energetica più elevata A, oppure quando il 50% dei sarà nelle classi A e B. Lo riporta l’Ansa.

effenerg

Read More

Pirola: “Puntare sulle energie rinnovabili per rispettare gli accordi della Cop21 sul clima”

C’è una svolta per l’Italia sulla strada che porta allo sviluppo economico attraverso la tutela dell’ambiente e fa notizia che il Governo Renzi abbia firmato un decreto che valga 9 miliardi per i prossimi 20 anni sulle rinnovabili, diverse dal fotovoltaico.
Come la Cina, adesso anche l’Italia punta sulla green energy. Il ministro allo Sviluppo Carlo Calenda ha spiegato invece che “questo decreto sulle rinnovabili vale 400 milioni di euro all’anno”, mentre “la ripartizione degli incentivi seguirà questi criteri: il 50% lavora su quelle fonti che hanno un risultato positivo nell’immediato, in equilibrio, come l’eolico. Il 25% sulle tecnologie di frontiera, come il termodinamico di cui abbiamo la tecnologia, ma non un posto dove sia stata implementata in Italia. L’ultimo 25% va al grande tema dell’economia circolare, quindi biomasse, parti di scarto”. Il ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti precisa invece: “Voglio ricordare che il conto termico 2.0 con 900 milioni di contributi ai privati e pubblici diretto a tutti coloro che intedono efficientare i loro edifici è partito il 31 maggio scorso. Va poi sommato lo sconto fiscale del 65% dell’ecobonus”.

Sulla vicenda è intervenuto Giuseppe Pirola, presidente di Unendo Energia Italiana che ha dichiarato: “L’accordo sul clima di Parigi alla Cop21 doveva per forza portare anche l’Italia ad attuare dei decreti che fossero orientati sulle energie rinnovabili. Da sempre ribadisco che l’energia non abbia colori politici e finalmente, oggi pur con ritardo, il Governo italiano si accorge delle potenzialità della green energy. Lo dico senza polemica, anzi con critica costruttiva perchè proprio Unendo Energia Italiana, è stata tra i precursori sui sistemi di accumulo e portare nelle case degli italiani, il risparmio. Credo che l’incentivazione ad investire sulle fonti rinnovabili possa portare all’implosione dell’industria del fossile. Cio’ a beneficio del clima e della riduzione delle emissioni di carbonio. Siamo ad una svolta epocale, anche perchè in questo modo i prezzi del fotovoltaico e dell’ecolico scenderanno, aumenterà la qualità e l’efficienza, in modo tale che le rinnovabili potranno essere alla portata di tutti. Unendo Energia Italiana, in questo è già proiettata nel futuro”.

Il presidente Giuseppe Pirola con la sua "creatura", il CU-Q

Il presidente Giuseppe Pirola con la sua “creatura”, il CU-Q

Read More

1,5 mln di euro per incentivare la mobilità elettrica a Bologna

Un milione e mezzo di euro per incentivare la mobilità sostenibile a Bologna e ridurre le emissioni di Co2 della città. E’ quanto prevede l’accordo di programma firmato oggi dal ministero dell’Ambiente e dall’amministrazione comunale, in attuazione del Protocollo antismog del 30 dicembre scorso, finalizzato a migliorare la qualità dell’aria, incentivare il trasporto a basse emissioni e promuovere l’efficienza energetica.
Il progetto prevede la realizzazione di percorsi ciclabili e iniziative di mobilità sostenibile rivolte agli studenti universitari, così da accrescere l’uso della bicicletta e contribuire a diminuire le emissioni urbane di anidride carbonica pari, secondo una stima della stessa amministrazione comunale, a 2,4 milioni di kg all’anno.

Bologna Nettuno

Nel dettaglio, è prevista la realizzazione di piste e percorsi ciclabili, per un percorso complessivo di circa 3 chilometri, per favorire l’accessibilità in bicicletta alle sedi universitarie decentrate. Inoltre, è in programma l’acquisto fino a 2.000 biciclette da assegnare, previa selezione e in comodato d’uso gratuito, agli studenti universitari per incoraggiare gli spostamenti “green” casa-università.

“Un terzo delle emissioni totali – afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – deriva dal settore dei trasporti: l’impegno per una mobilità sostenibile è quindi strategico. Accordi di programma come questo, che attuano il Protocollo antismog nel quale sono previste diverse misure a favore della qualità dell’aria delle nostre città e di una nuova mobilità, vanno proprio in questa direzione”.

Read More

Mobilità elettrica, Fabrizio Sala: “La Regione Lombardia lungimirante”

In occasione di “Revolution – Electric drive day”, la grande fiera della mobilità elettrica, Unendo Energia Italiana è presente in qualità di partner di prestigio dell’evento.

Abbiamo intervistato Fabrizio Sala, vicepresidente della Giunta regionale Lombardia. In rifermimento all’evento di Lainate sulla mobilità elettrica ha parlato di “rivoluzione da cui prendere la spinta positiva sull’elettrica e traformarla in evoluzione. Il territorio deve essere uniformato nelle infrastrutture”.

Clicca qui per vedere l’intervista

Fabrizio Sala, vicepresidente della Giunta regionale Lombardia

Fabrizio Sala, vicepresidente della Giunta regionale Lombardia

Read More

Scuola, con fondo Kyoto pronti 250 milioni di euro per l’efficientamento energetico

“250 milioni di euro di finanziamenti a tasso agevolato per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sugli immobili pubblici destinati all’istruzione di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido”.

E’ quanto previsto dal nuovo bando del fondo rotativo per Kyoto annunciato oggi dal Sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo.

“Una misura – ha continuato Velo – che si colloca nell’ambito del “Protocollo d’intesa per migliorare la qualità dell’aria” sottoscritto il 30 dicembre 2015 dal Ministero dell’Ambiente, dal Presidente della Conferenza delle Regioni e dal Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani;

Il nuovo bando, che sarà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale, riapre lo sportello per accedere ai finanziamenti a tasso agevolato dello 0,25% per quei progetti che porteranno a un miglioramento di due classi del parametro di efficienza energetica dell’edificio in un arco temporale massimo di 3 anni. Il bando avrà una durata di 180 giorni , mentre le istanze saranno valutate secondo l’ordine cronologico di ricezione.

Un bando – ha continuato Velo – che, oltre a migliorare la qualità dell’aria nelle città e a consentire una riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico, darà un impulso al settore dell’efficientamento energetico.

Si tratta – ha concluso il Sottosegretario Silvia Velo – di azioni concrete, che si vanno ad aggiungere a quelle del 2015, quando, con un medesimo bando, sono state presentate istanze pari a 103 milioni di euro per la  realizzazione di progetti di efficientamento (190 progetti ) ed alla esecuzione di diagnosi energetiche (409 richieste).

Lo riporta il sito del ministero dell’Ambiente.

 

velo_kyoto

Read More

Sull’asse Italia-Turchia si discute di efficienza energetica

Efficienza energetica e politiche per il contrasto ai cambiamenti climatici al centro dell’incontro tra le delegazioni dei Ministeri dell’Ambiente di Italia e Turchia, tenutosi questa mattina presso la Sala Europa del Ministero dell’Ambiente.

La ‘visita studio’, che rientra nell’ambito di un progetto di assistenza tecnica co-finanziato dalla Commissione Ue, prevede il trasferimento delle best practice europee verso quei Paesi che, per caratteristiche culturali, organizzative e climatiche, possono rappresentare un esempio significativo per la Turchia.

All’incontro erano presenti, per la delegazione turca, ingegneri civili, architetti, tecnici ed esperti in materia di appalti, urbanistica e meccanica elettronica.

Nel dare il benvenuto alla delegazione turca, il Consigliere del Ministro Mauro Libè ha sottolineato “l’importanza dei rapporti internazionali nella lotta ai cambiamenti climatici. Ci fa piacere – ha detto – mettere a disposizione la nostra esperienza e le buone pratiche maturate in Italia”

“Abbiamo illustrato ai rappresentanti turchi le iniziative in corso per la mitigazione e l’adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici – ha spiegato il Direttore Generale per il Clima e l’energia del Ministero dell’Ambiente Maurizio Pernice – In particolare, le misure che il Governo ha approvato per incentivare con il credito d’imposta l’efficientamento energetico degli edifici privati; il decreto interministeriale per l’efficientamento energetico degli edifici della pubblica amministrazione centrale; i 350 milioni del Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico nelle scuole, nonché l’avviso di prossima pubblicazione per il finanziamento di 50 milioni di euro destinati alle infrastrutture per la mobilità elettrica”.

Dirigenti, funzionari e tecnici del Ministero dell’Ambiente hanno poi illustrato le iniziative italiane per la lotta ai cambiamenti climatici, fornendo una serie di dettagli sulle modalità di funzionamento del fondo Kyoto, del credito d’imposta, del sistema ETS e dei criteri ambientali minimi.

Minambiente
Read More

Rinnovabili, c’è l’ok della Commissione UE

Da Bruxelles arrivano buone notizie per i contribuenti in materia di ambiente. La Commissione Europea, infatti, ha dato parere favorevole al piano ideato dall’Italia per incentivare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

In una nota la Commissione spiega come lo scopo sia quello di “contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici dell’Ue senza falsare indebitamente la concorrenza nel mercato unico. In particolare, il piano sosterrà l’Italia nel conseguire gli obiettivi dell’Ue in materia di energie rinnovabili, contribuendo ad aumentare la capacità di generazione da fonti rinnovabili di circa 1300 megawatt”.

Tutto ricondotto al regime di interventi realizzato dall’Italia in materia di aiuti di Stato per la protezione ambientale e l’energia 2014-2020. Norme che permettono agli Stati membri di erogare aiuti di Stato per le energie rinnovabili solo in base ad alcuni criteri. Pertanto, l’Europa può raggiungere i propri obiettivi sul clima e di energia al minor costo possibile per i contribuenti e senza indebite distorsioni della concorrenza nel mercato unico.

L’Ansa, infine, riporta il tipo di sostegno che i progetti sulle energie rinnovabili possono ricevere nell’ambito del regime in funzione della dimensione: – i grandi progetti con più di 5 MW di potenza installata parteciperanno a gare d’appalto specifiche per ciascuna tecnologia; – i progetti di media entità con potenza installata tra 0,5 MW e 5 MW saranno inseriti in un elenco specifico per ogni tecnologia e saranno sostenuti in base a priorità stabilite secondo determinati criteri ; – i progetti di dimensioni inferiori a 0,5 MW avranno accesso diretto agli aiuti su richiesta.

foto1

Read More

MIPIM ’16, Bologna città ‘smart’. Parla il sindaco Merola

CANNES – Il made Italy piace. Al Mipim di Cannes, la più grande fiera degli investimenti immobiliari del mondo che tra i grandi protagonisti vede la presenza di Bologna Area Metropolitana. Non solo la presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti ha dato lustro al padiglione italiano, in particolare quello della città felsinea, ma a tutte le aziende che in questi anni hanno operato nell’economia e sviluppo di Bologna.

Il sindaco Virginio Merola ai microfoni di unendonergia.it ha dichiarato: “Essere qui al Mipim per Bologna, significa presentarsi al mondo, abbiamo forti relazioni con il mondo, vogliamo rimanere una città che abita il mondo. Veniamo al Mipim per promuovere le tante opportunità che offriamo a cominciare dal progetto FICO-Eataly World, un grande parco tematico, dedicato al cibo italiano. Sarà l’unico in Europa e contiamo molto su questa capacità di attrazione”. E aggiunge: “Siamo di fatto una grande città metropolitana, riconosciuti da una nuova legge, siamo un’area metropolitana da un milione di abitanti dove sappiamo bene che la differenza la fanno le persone, con il loro lavoro e la loro capacità. Siamo al Mipim con molte aziende, a cominciare da quelle che sono inserite nel progetto Eataly World per fine a quelle che si occupano di energia e di mobilità elettrica”.

Il sindaco Merola spiega: “La città di fatto si doterà di una mobilità elettrica e questo ci permetterà di avere il primato di città più smart d’Italia”. Non solo CAAB3 nel futuro di Bologna, ma anche le eccellenze imprenditoriali che fanno crescere il territorio, tra cui Unendo Energia Italiana: “E’ una di quelle aziende che si è saputa differenziare. E’ un’azienda che sa stare sui mercati e che sa cogliere l’opportunità di investire sull’ambiente”.

Clicca qui per vedere il video

 

Virginio Merola, sindaco di Bologna

Virginio Merola, sindaco di Bologna

Read More

Nuovo incarico di prestigio per l’on. De Vincenti

Delega di prestigio per l’on. Claudio De Vincenti. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio sarà a capo del coordinamento del Programma operativo interregionale energie rinnovabili e risparmio energetico. Lo prevede il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2016. A De Vincenti assegnate anche anche le funzioni di coordinamento, indirizzo, promozione d’iniziative, anche normative, vigilanza e verifica in materia di politiche per la coesione territoriale.

Proprio nel settembre scorso, in occasione della Festa del PD a Milano, l’on. De Vincenti, in visita allo stad innovativo di Unendo Energia Italiana, si era complimentato con il dott. Giuseppe Pirola, presidente di UEI per le innovazioni e la lungimiranza nel campo del fotovoltaico e sistemi di accumulo, anche alla luce dei risultati ottenuti.

Il presidente Giuseppe Pirola riceve la visita dell'on. De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il presidente Giuseppe Pirola riceve la visita dell’on. De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

Read More